Un pentolone pieno di miele con un doppio fondo contenente pasta di cocaina purissima. E’ l’originale occultamento con cui un italiano, arrestato dai finanzieri della Compagnia di Tessera, ha provato a nascondere 3,2 kg di cocaina.

L’uomo, proveniente da Santo Domingo, nel tentativo di non destare il sospetto dei militari in servizio in aeroporto aveva fatto scalo a Bruxelles per superare i più serrati controlli dei voli provenienti da aree extra Schengen dell’aeroporto di Venezia.

Ma l’accurato controllo degli effetti personali, nonché le risposte evasive fornite e il nervosismo manifestato hanno insospettito i militari. All’interno del suo bagaglio è stata trovato il pentolone contenente il miele con un rivestimento interno e un doppiofondo con la droga che avrebbe avuto un valore di mercato di circa 200.000 euro. L’uomo dovrà rispondere di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e rischia una condanna da otto a venti anni di reclusione.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Napoli, Genny ‘a carogna condannato a dieci anni per traffico internazionale di droga

prev
Articolo Successivo

Lapo Elkann, stampa Usa: “Arrestato e rilasciato a Ny per sequestro simulato. Gli servivano soldi per droga e escort”

next