Nico Rosberg si laurea campione del mondo di Formula 1 2016 nell’ultima gara della stagione ad Abu Dhabi.  Gara vinta da Lewis Hamilton, ma le 10 vittorie nel mondiale non sono bastate per primeggiare in classifica. Così Nico Rosberg vince il suo primo campionato 34 anni dopo il padre Keke Rosberg. La Ferrari 3° e 5° posto con VettelRaikkonen. Ultimo giro al cardiopalma con 3 vetture in testa a meno di 1 secondo di distanza: Hamilton, Rosberg, Vettel, a seguire Verstappen su Red Bull e l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen.

Nell’intervista sul podio Nico Rosberg ha detto “Sono contento di aver ripetuto l’impresa di mio padre”. “Voglio congratularmi con Lewis”, e rivolgendosi a lui dice “è sempre difficile batterti”, poi un ringraziamento alla madre, da cui ricordiamo ha ricevuto la nazionalità tedesca.

Nico Rosberg è un figlio d’arte, suo padre Keke (di nazionalità finlandese) si laureò campione del mondo nel 1982 (l’anno della morte di Gilles Villeneuve e del grave incidente del suo compagno di squadra Pironi).

I meccanici hanno festeggiato Nico Rosberg ai box con “Siamo i campioni del mondo, siamo i campioni del mondo”.

Le polemiche del fine gara

Hamilton ha rallentato vistosamente negli ultimi giri di gara causando nervosismo al box Mercedes. Ma era probabilmente un suo ultimo disperato tentativo per cercare di far perdere posizioni al suo compagno Nico Rosberg tallonato in quel momento dalle Red Bull e dalla Ferrari di Vettel.

Il giornalista Pino Allievi a fine gara ha commentato “Non mi è piaciuto Hamilton”. “Rosberg è il più italiano tra i piloti non italiani”.

Ecco i tempi della gara del Gp di Abu Dhabi e la Classifica mondiale piloti e costruttori

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Formula 1 GP Abu Dhabi 2016, Massa: “L’ultima gara sarà indimenticabile” – VIDEO

next
Articolo Successivo

Formula 1, un recupero Ferrari nel 2017? Auspicabile ma improbabile

next