Frase di Radio Maria sul terremoto come castigo divino per le unioni civili? Perché inventate una cosa del genere? Non è vero. Neanche sapete chi ha parlato, dite le cose a cazzo“. Sono le parole furibonde pronunciate dal giornalista Mario Adinolfi contro i conduttori di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, a proposito della discussa frase mandata in onda da Radio Maria sul terremoto nel Centro Italia. “Ho letto il Corriere e l’Espresso: padre Fanzaga non ha mai detto quella frase, il 30 ottobre non ha mai fatto nessuna diretta. Io ci lavoro a Radio Maria, facciamo una informazione decente in questo Paese! Mi sono rotto le palle di questa informazione falsa e profondamente anticristiana“. E aggiunge: “E’ una notizia falsa, voglio capire perché dà tanto fastidio Padre Livio Fanzaga. Voi vi accodate al gossip. Quell’audio non dice che il terremoto è colpa delle unioni civili, io non penso e non dico che il terremoto sia un castigo divino, ma questo non conta. Io sono un giornalista che sta parlando in una radio e allora dico che la verità è che Radio Maria dà fastidio. Quando invece” – continua – “Massimiliano Parente ha detto che rideva davanti alle chiese crollate, nessuno ha detto niente. Se uno scrittore imbecille dice che è divertente vedere le chiese crollate nessuno dice nulla, perché lo scrittore non si può crollare. Se in America qualcuno avesse provato a dire che rideva davanti alle torri gemelle che crollavano, non avrebbe più potuto camminare per strada. Ve lo dice Mario Adinolfi”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Agente forestale in congedo girò film porno a Miami, sospeso per 3 mesi

next
Articolo Successivo

Radio Maria scomunicata dal Vaticano dopo le parole sul terremoto: “Offensiva e scandalosa”

next