Una vigilia di Ferragosto di fuoco che potrebbe ricoprire d’oro l’Italia o comunque regalarle molte soddisfazioni. Dal primo pomeriggio a notte fonda, quando l’attenzione sarà catturata dalla gara regina delle Olimpiadi, la finale dei 100 metri con Usain Bolt che cerca il terzo assolo ai Giochi. Ma alle 14, alle nostre latitudini, gli occhi saranno puntati su Niccolò Campriani. Il “filosofo” toscano è impegnato alle 14 nelle qualificazioni della carabina 50 metri assieme a Marco De Nicolo. L’eventuale finale, che per lui appare scontata, è fissata alle 18 quando potrebbe concretizzarsi uno storico bis dopo il trionfo dai 10 metri. Mentre il tiratore imbraccerà la sua carabina, gli spadisti azzurri saranno impegnati nei primi assalti: Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera vanno alla ricerca di una medaglia nella prova a squadre partendo dagli ottavi. L’eventuale finale per l’oro è in programma alle 22.

Mezz’ora dopo l’inizio della nuova avventura di Campriani e degli spadisti, sarà il momento anche della maratona femminile. Tre le azzurre in gara alla caccia di un exploit sui 42 chilometri e 195 metri. Si tratta di Anna Incerti, Valeria Straneo e Catherine Bertone. Le prime due hanno le maggiori chance di giocarsi un buon piazzamento e poi chissà. Alle 19.05, invece, bisogna buttare un occhio a Flavia Tartaglini e il suo windsurf. La velista romana ha chiuso al primo posto le dodici regate di qualificazione e nel tardo pomeriggio si giocherà l’oro nella Medal Race. L’avversaria più temibile – dopo la squalifica della spagnola Alabau – è la russa Elfutin, molto vicina nel punteggio, oltre alla cinese Chen, la francese Kikon e l’israeliana Davidovich.

Rotta la maledizione olimpica, Tania Cagnotto va alla caccia di un’altra medaglia nel trampolino da 3 metri. La bolzanina si è qualificata con il settimo punteggio in una semifinale con qualche sbavatura dopo una prima serie di tuffi di grande spessore. Le cinesi Shi Tingmao ed He Zi appaiono inarrivabili, ma il terzo posto è alla portata dell’azzurra che dovrà battere la concorrenza della canadese Abel. Poi nella notte ci sarà da buttare un occhio a Libania Grenot, in pista all’1.35 nella semifinale dei 400 metri con eventuale finale alle 3. Se l’italo-cubana dovesse guadagnarsi l’accesso al giro di pista che assegna le medaglie, sarà l’antipasto perfetto allo spettacolo degli uomini-jet. Con Bolt che catturerà scatti e flash durante la notte di Ferragosto.

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