Il mondo FQ

Bologna, carabiniere impugna la pistola e si suicida di fronte alla caserma

Un messaggio d'addio su un social network aveva allarmato il fratello, che aveva dato l'allarme ai colleghi. Il gesto forse legato alla separazione dalla ex compagna
Bologna, carabiniere impugna la pistola e si suicida di fronte alla caserma
Icona dei commenti Commenti

Ha impugnato la pistola d’ordinanza e si è suicidato. Un appuntato dei carabinieri si è tolto la vita sparandosi con la pistola d’ordinanza davanti alla caserma. E’ successo la scorsa notte, davanti alla caserma Quinto Reggimento Emilia-Romagna di via delle Armi, a Bologna. L’uomo, 35 anni, era originario di Firenze. Secondo quanto ricostruito finora sembra che il suicidio sia legato alla separazione dalla ex compagna.

Pochi minuti prima di uccidersi, il militare ha scritto un messaggio d’addio rivolto ai propri familiari su un social network. Il post ha subito allarmato il fratello, che ha avvisato in caserma, ma era troppo tardi. Il corpo dell’appuntato è stato ritrovato da alcuni suoi colleghi, usciti per cercarlo.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione