L’entusiasmo è comprensibile. La missione impossibile è stata portata a termine. È atterrato con successo in Cile l’aereo Twin Otter impegnato nel recupero di due componenti della stazione Usa in Antartide Amundsen-Scott che avevano bisogno di cure urgenti. La buona notizia è arrivata dalla National Science Foundation (Nsf), che gestisce la stazione di ricerca.

I due componenti della stazione antartica statunitense sono stati trasportati a Punta Arenas, nell’estremo sud del Cile. “Da Punta Arenas, i due pazienti saranno trasferiti in una struttura sanitaria che potrà assicurargli livelli di cure non disponibili alla base statunitense antartica Amundsen-Scott” ha aggiunto la National Science Foundation, precisando che non è nota la città dove si trova la struttura.

Steve Barnet, che lavora nella stazione polare con il team di astronomi dell’università del Wisconsin, ma attualmente si trova negli Stati Uniti, ha elogiato la squadra di salvataggio. “Il coraggio dei piloti nell’effettuare il volo in condizioni estremamente dure è stato incredibile e entusiasmante” ha scritto Barnet in una mail. “L’Antartide è un ambiente imperdonabili e punisce qualsiasi negligenza molto duramente” gli ha fatto eco Tim Stockings, direttore delle operazioni della base antartica britannica.

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Buchi neri, osservato per la prima volta un “risveglio”: evento raro visibile solo ai raggi X

next
Articolo Successivo

Studio Usa: “Cecità temporanea se si usa smartphone al buio con un occhio solo”

next