Dall’asfalto di tutti i giorni alle piste, e viceversa. La Type R, versione “cattiva” della Honda Civic, si conferma vettura eclettica e divertente sempre pronta alla prestazione ma anche compagna affidabile nel quotidiano. E sicuramente fuori dall’ordinario, come sa bene quel manipolo di appassionati italiani (sono 56, negli ultimi 10 mesi), che ne ha acquistata una. Una roba da amatori, insomma,

Ovviamente la sportività è sempre il punto di riferimento per un’auto così, come dimostrano i risultati ottenuti nei principali templi europei della velocità: la Civic Type R ha infatti ha conquistato il miglior tempo tra le vetture a trazione anteriore sui circuiti di Silverstone, Spa-Francorchamps, Monza, Estoril e Hungaroring. E sulla leggendaria Nordschleife del Nurburgring, nel 2014.

Le virtù di quest’auto partono tutte dal motore, un 2.0 turbo VTEC da 310 cavalli cui la tecnologia del controllo elettronico della fasatura e delle alzate ha donato una spinta notevole anche ai bassi regimi e un crescendo nell’erogazione della potenza veramente degno di nota, così come precisione e rapidità negli innesti del cambio manuale.

Il resto ovviamente lo fanno l’assetto, opportunamente tarato, e il bilanciamento ottimale dei pesi sulla vettura. Che, senza dubbio, fa divertire e anche parecchio. Questa terza generazione è in vendita dallo scorso anno a un prezzo di listino che parte da 37.700 euro, mentre dalla prima (arrivata nel 2001) in poi nel nostro Paese ne sono state vendute complessivamente 1.189. Uno sfizio insomma, che però vale il prezzo del biglietto.

 

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