E’ stato distrutto il tempio di Bel, edificio più importante del sito archeologico di Palmira. Immagini riprese dal satellite hanno mostrato la distruzione del simbolo dell’antica città siriana. L’Istituto Onu per la formazione e la ricerca (Unitar) ha smentito così il capo dell’autorità che sovrintende ai beni archeologici in SiriaMaamoun Abdelkarim, citato dalla Bbc, che ieri aveva negato la distruzione del tempio. 

“Possiamo confermare – ha spiegato in una nota l’Unitar – la distruzione dell’edificio principale del tempio di Bel e di una fila di colonne nelle immediate vicinanze”. Il tempio babilonese dedicato a Bel (“il Signore”), consacrato tra il 32 e il 38 d.C., era considerato il simbolo di Palmira ed è il secondo ad essere distrutto dal sedicente Stato islamico, dopo quello di Baalshamin.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mondo arabo: la vita dei gay tra violenza, isolamento e discriminazione

next
Articolo Successivo

Migranti, migliaia a Budapest: chiusa stazione per disordini. Il governo: “Colpa della Merkel”. E invia 3mila soldati al confine

next