“Ho sempre avuto il Milan nel cuore e ho sempre sperato di poterci tornare”, queste le prime parole di Mario Balotelli per commentare il ritorno in rossonero. La formula che ha messo d’accordo Liverpool e il club meneghino è un prestito secco di un anno con i rossoneri che verseranno 2,25 milioni di euro a Balotelli, mentre il resto dell’ingaggio (che ammonta complessivamente a 6 milioni) verrà pagato dai Reds. Una scelta, quella del club inglese, che è stata determinata anche dalla clausola “fedeltà” presente nel contratto del giocatore che – secondo quando riportato dalla stampa inglese – avrebbe costretto il Liverpool a pagare a settembre un premio milionario se l’attaccante fosse rimasto ad Anfield.

Il centravanti, un solo gol in 16 presenze col Liverpool in Premier League la scorsa stagione, ha svolto oggi le visite mediche presso la clinica La Madonnina di Milano. L’ex bomber della nazionale italiana è arrivato in anticipo di circa un quarto d’ora sull’orario di visita, fissato alle 8.30. “Sono felice di essere tornato”, ha spiegato Balotelli ai microfoni di Sky Sport. “Non ho molte cose da dire, perché aspetto solo di allenarmi e dimostrare. Fisicamente sto anche abbastanza bene, devo solo allenarmi con la squadra. Ho tante motivazioni, ma devo lavorare e non parlare”. Il numero 45 rossonero ha diviso tifoseria e addetti ai lavori tra chi è convinto che il bresciano possa prendere “l’ultimissimo treno della sua carriera”, come ha detto l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, e chi non ha compreso la scelta di riprendere un giocatore che a 25 anni stenta a esplodere per motivi caratteriali. Su quanto avverrà tra un anno, quando scadrà il prestito gratuito dei Reds, Balotelli ha preferito non parlare: “Finire la carriera al Milan? Io devo cominciare a lavorare e fare un buon anno, devo lavorare e basta”. Nel primo pomeriggio il giocatore raggiungerà Casa Milan. Per un nuovo inizio.

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