orlando 640

“Esistono ancora in qualche parte del mondo giornalisti che fanno gli inviati speciali, anche loro specie in estinzione come elefanti e rinoceronti. Di questi ultimi ne sono rimasti in tutta l’Africa 21 mila bianchi e 4 mila neri, quest’ultimi in Kenya. E’ dal Kenya che ci arriva l’appello a smuovere l’opinione pubblica anche italiana, a chiedere ai giornalisti eletti in parlamento di fare leggi contro il commercio d’avorio e scaglie di corno, di guardare verso orizzonti nuovi. Anche l’orizzonte della biodiversità in terre lontane, massacrata dal nuovo colonialismo globale”.

Così scriveva nel 2013 Federico Orlando sul sito di Articolo21 richiamando, come frequentemente faceva, la categoria dei giornalisti a guardare al di là del proprio naso. E’ forse la lezione più importante che ci ha lasciato il presidente della nostra associazione scomparso l’8 agosto di un anno fa.

Il senso di un’informazione che rifugga i luoghi comuni, i facili stereotipi, l’autoreferenzialità. Che racconti i fatti prima di inerpicarsi nelle opinioni. Che i fatti li vada a cercare sul posto prima ancora che tra gli algoritmi della rete. Andando a scovare temi e notizie che rimangono oscurate.

Federico è stato uno dei primi sostenitori del progetto Illuminare le periferie, che presenteremo nel prossimo mese di settembre. Una “rete delle reti” che metta insieme le più diverse associazioni con lo scopo di accendere i riflettori sulle tante realtà cancellate dai media. Compresi gli elefanti in estinzione.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

La Repubblica tradita

di Giovanni Valentini 12€ Acquista
Articolo Precedente

De Luca insulta e minaccia Peter Gomez: “E’ un consumatore abusivo d’ossigeno”. Ecco la risposta del direttore del Fatto.it

next
Articolo Successivo

Senato, salviamoci dalla carta di Calderoli con il digitale

next