Valentina Vezzali ministro dello sport? No grazie”. Per il momento è solo un retroscena, una tentazione in vista della corsa per ospitare le Olimpiadi in Italia, ma già non piace a 25mila cittadini. E’ il capitano della nazionale femminile di calcio, Patrizia Panico, a firmare la petizione per chiedere a Matteo Renzi di bloccare la nomina della campionessa olimpica e deputata di Scelta Civica (tra le più assenti del Parlamento).

Secondo la calciatrice infatti, la Vezzali non è la persona adatta per mancanza di “competenza” e per alcune sue prese di posizione: “Aspettiamo un ministero”, scrive Panico, “guidato da una figura di alto profilo che sia politica e tecnica nello stesso tempo. La deputata Vezzali si è distinata sicuramente per meriti sportivi, ma anche per discutibili dichiarazioni (il suo “da lei mi farei ‘toccare'” detto a Berlusconi e le sue posizioni retrive sulla famiglia naturale)”. Il riferimento è alla puntata di “Porta a Porta” del 2008, quando la campionessa olimpica fu protagonista di uno scambio di battute molto criticato con l’allora presidente del Consiglio e leader di Forza Italia. “Non mi sembra nemmeno di ricordare”, continua Panico, “mai un suo intervento a sostegno delle nostre battaglie contro le discriminazioni nello Sport femminile. Si è, infine, purtroppo anche distinta per la totale assenza di impegno politico, facendo registrare a lungo un record di assenze in Parlamento”.

E poi Paci chiude l’appello: “Presidente Matteo Renzi, non è sufficiente essere una grande atleta per ricoprire un incarico di tale delicatezza e importanza. Ci vogliono competenza, esperienza e idee. Valentina Vezzali non può rappresentare in campo politico e tecnico l’eccellenza di cui lo sport ha bisogno e per quanto già detto sopra, non rappresenterebbe me”.

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