La polemica va avanti da mesi. O forse addirittura dalla fine del Mondiali di calcio del 2014. La vulgata parla chiaro: Rio de Janeiro non sarà pronta ad accogliere le Olimpiadi che si terranno la prossima estate. Sui ritardi nei lavori, del resto, si è scritto tanto: reportage, inchieste e servizi giornalistici della stampa di mezzo mondo. A giudicare dalle fotografie scattate dall’alto, di sicuro sarà corsa contro il tempo. Il villaggio olimpico e gli stadi, del resto, non sembrano in dirittura d’arrivo. Ma manca ancora un intero anno e, così come capitato per la massima competizione calcistica globale, il giorno dell’inaugurazione tutto o quasi potrebbe essere pronto. Diverso, completamente diverso, invece, il discorso su cosa ne sarà delle strutture una volta che la fiamma olimpica sarà stata trasferita a Tokio per la kermesse del 2020. Ma questa è un’altra storia.

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