“Il modello Rainbow è forse una piccola multinazionale tascabile, come Vittorio Merloni descriveva la sua Ariston qualche anno fa. Praticamente un modello che coniuga il meglio della narrativa e della grafica occidentale con degli stili giapponesi che hanno una valenza”. Così, Iginio Straffi, fondatore e presidente della Rainbow, descrive la sua azienda, lo studio d’Europa più grande dedicato alla produzione televisiva e cinematografica d’animazione e creatore delle Winx, le fatine famose in tutto il mondo. Il quartier generale, che il presidente del consiglio Matteo Renzi ha visitato in occasione della chiusura della campagna elettorale nelle Marche, si trova a Loreto, ma le sedi sono diverse. Negli studi di produzione di Roma della Rainbow Cgi. in zona Bufalotta, “dove si dà vita all’idea del produttore e del regista, lavorano tra i 70 e i 110 elementi che variano in base alla produzione – spiega Francesco Mastrofini, ceo della Rainbow Cgi –. Qui sono stati realizzati i film delle Winx e ‘Gladiatori in 3d‘”. “Ora puntiamo su un progetto su cui lavoriamo da 5 anni, Royal Academy, che all’inizio dell’anno prossimo saranno sulle reti Rai – conclude Straffi -. Purtroppo in questo settore sono più le difficoltà che i vantaggi in Italia, ma a un giovane, sebbene sia da incoscienti, se ha un sogno grande direi di provare”  di Chiara Carbone

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