“Può essere una notizia positiva, almeno ci fanno pubblicità”. il giorno dopo la sentenza del tribunale di Milano, primo passo verso l’oscuramente dell’app statunitense, i driver di Uber continuano a lavorare tranquilli. “Ci hanno mandato una mail – spiega un autista di Torino – in cui dicevano che possiamo ancora operare per 15 giorni. Sono positivo, penso che troveranno un accordo”. Mentre i taxi aspettano ordinatamente alle stazioni, Uber fa viaggiare le sue macchine con tariffe concorrenziali. La decisione del tribunale di Milano è stata accolta con giubilo dai taxisti, che nelle scorse settimane avevano organizzato diverse mobilitazioni. Federico Rolando, portavoce delle auto bianche commenta così la sentenza: “La legalità prevale, alla faccia di tutti questi termini come share-economy, share-mobility, che alla fine nascondono una grande creazione di caporalato” di Cosimo Caridi
Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione