Vuole diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti. Una cosa epocale che potrebbe partire da 140 caratteri, su Twitter o da un post su Facebook. Quel che è certo è che domenica Hillary Clinton annuncerà formalmente la propria candidatura alla nomination democratica per le elezioni presidenziali del 2016. Manca solo il crisma dell’ufficialità, ma dagli Stati Uniti questa notizia è data per certa. Lo rivela il New York Daily News, secondo cui l’annuncio effettivo dovrebbe arrivare tra due giorni. Una voce da più parti circolata, ma ancora non confermata. Sembra però sicuro che l’annuncio arriverà attraverso i social media. Anche secondo il britannico Guardian, Clinton dovrebbe esporsi ufficialmente a breve. Ma secondo il quotidiano inglese lo farà su Twitter, a mezzogiorno di domenica (ora della costa Est).

Nella precedente corsa alla nomination, nel 2008, la moglie dell’ex presidente perse contro Barack Obama, che poi la nominò a capo del Dipartimento di Stato. Le analisi sul voto e sulla competizione, rivelarono il contributo decisivo del web. Il miglior utilizzo di Internet e dei social network da parte dello stesso Obama e del suo staff aveva avuto un ruolo rilevantissimo nel decidere l’esito della corsa. Per questo la Clinton avrebbe scelto Internet, e non solo per tenere stretto il contatto con gli elettori più giovani, che possono fare la differenza. Sul fronte Repubblicano, anche il senatore Marco Rubio dovrebbe annunciare la propria candidatura alla corsa alla Casa Bianca del 2016. Secondo la stampa americana, lo farà lunedì a Miami.

 

 

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

2001, sull’antrace e i 19 ‘dirottatori’ – II parte

next
Articolo Successivo

Isis, non solo jihad: lo Stato islamico offre lavoro a chi non vuole combattere

next