“Voglio rimettere le mutande all’Italia”. Graziano Ballinari, la cui candidatura a sindaco di Milano con Italia Futura sarà ufficializzata tra un mese, spiega così il suo impegno politico. Il 75enne contadino, scrittore, cuoco e conoscitore di tradizioni e cibi locali, denuncia il degrado della politica sostenendo che per ricoprire incarichi pubblici ci voglia “una persona onesta che conosca il valore della fatica e che abbia solidi valori morali ed etici” . Soprannominato “il mutandologo” da Maurizio Costanzo che l’aveva ospitato in televisione per l’interesse che Ballinari ha da sempre avuto per l’intimo femminile, ha spiegato che, nel caso fosse eletto, le sue priorità sarebbero da una parte quella di occuparsi di tutti gli anziani che vivono con pensioni da fame, dall’altra una grande attenzione ai giovani. “E’ per loro – racconta a ilfattoquotidiano.it – che ho creato un’osteria-museo con tutti i valori delle nostre tradizioni. Per fare un passo in avanti, dobbiamo farne due indietro e ripartire dalla nostra cultura”. “Mi presenterò così come sono – conclude il futuro candidato sindaco – senza fare tanti teatri e vedrete che la gente mi voterà. Sono un contadino ma conosco i valori dell’onestà e del pudore. Una volta i ladri chiedevano o la borsa o la vita: oggi i nostri politici vogliono tutte e due. Stiamo andando a fondo come il Titanic, dobbiamo reinventarci” di Mario Catania

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