L’antifascismo è una roba da libri di storia, una cosa superata. Come l’anticomunismo. Poi se andiamo a vedere i comunisti hanno ammazzato più persone dei fascisti”. Sono le parole pronunciate dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ai microfoni de La Zanzara, su Radio24. “Comunismo e fascismo rappresentano un dibattito vecchio” – continua – “non torneranno né l’uno, né l’altro. Non mi imbarazza che il capo di Casapound dica di essere mussoliniano. Al contrario, mi incuriosiscono, come quelli che vogliono rifondare il comunismo. La verità è che in Italia ci sono troppe zecche rosse, cioè quelli che si annidano tra i peli del cane e decidono chi è democratico e chi no. Tutti i centri sociali occupati illegalmente vanno sgomberati“. Salvini ribadisce i suoi noti slogan, come quelli sui rom e su Elsa Fornero: “Io sono un non violento con tutti, ma con la Fornero devo fare autocontrollo, altrimenti….insomma, se la incrocio, devo cambiare marciapiede”. Inevitabile il caso Tosi, sul quale il segretario del Carroccio afferma: “Con Tosi eravamo amici, quello che è successo ora mi dice tutto. Con lui ho finito le guance da porgere, me ne farò una ragione. La Lega non è un tram da cui sali e scendi: lui voleva prendere il posto di Zaia o condizionarlo. Ha scelto un’altra formazione politica, non porto rancore. Gli faccio tanti auguri. Per me Tosi al massimo arriva al 6-7%. Vincerà in Veneto sicuramente Zaia“. E aggiunge: “Il patto tra me e lui perché diventasse leader del centrodestra? Ne abbiamo parlato due anni fa, ma non c’è stato nessun patto. Il mondo nel frattempo è cambiato. Non siamo mica andati dal notaio”. Salvini si pronuncia anche su Berlusconi (“è importantissimo per il centrodestra, ma avere lui come leader sarebbe tornare indietro”) e sul Milan, di cui è tifoso: “Inzaghi? Va cacciato, il Milan è imbarazzante. Muntari? Ripeto: torni in Ghana, mio figlio gioca meglio. Coi milioni di euro che prende… Balotelli? Un genio, faccia le primarie poi vediamo se fa politica meglio di me. Non è un modello di vita, è un maleducato, gli invidio solo i soldi” di Gisella Ruccia

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