Inglese, questo sconosciuto. Almeno per i politici italiani che non si risparmiano in gaffe. Così dopo la “supercazzola” del premier Matteo Renzi dello scorso 8 luglio scorso, è la volta della figuraccia del ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Ieri, 27 agosto, volato a Bruxelles per incontrare il Commissario Ue agli Affari Interni Cecilia Malmstrom e discutere di immigrazione si è scusato con lei per il ritardo con cui era arrivato all’appuntamento, spiegando che era tutta colpa del “uaind” che aveva rallentato le operazioni di atterraggio dell’aereo. Gaffe macroscopica ripresa in un video, dove si ascolta la Malmstrom correggere proprio la pronuncia di Alfano e dire “wind!”. Macchietta che, tuttavia, non potrà essere vista da tutti gli europei che decidessero di andare sul sito della Presidenza del Consiglio dell’Unione europea di cui l’Italia dal 1° luglio ha assunto la gestione. Nel video pubblicato, che riprende l’incontro tra Malmstrom e Alfano, la scena incriminata è stata infatti tagliata proprio nella parte in cui il Commissario corregge Alfano. Meglio ricordare che il portale riporta chiaramente nelle note legali che “i contenuti del sito (documenti e relative immagini) possono essere utilizzati, copiati e distribuiti solo dietro permesso scritto (o egualmente valido a fini legali) della Presidenza del Consiglio dei Ministri”  di Patrizia De Rubertis

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