Le prossime elezioni per la scelta del presidente della Regione Emilia-Romagna saranno “tra fine ottobre e novembre, sicuramente”. A confermarlo è il ministro degli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, a margine di un convegno a Bologna sulle città metropolitane, in merito al futuro della Regione dopo le dimissioni del presidente Vasco Errani, condannato a un anno dalla Corte d’Appello di Bologna per falso ideologico. “Il governatore deve formalizzare” le dimissioni, ha spiegato, “poi vale la legge nazionale. Entro tre mesi il Prefetto indirà le elezioni. Presumibilmente si voterà nella prima finestra utile, in autunno”. Nelle scorse ore il presidente aveva annunciato anche che lascerà la complessa carica di commissario alla ricostruzione per il sisma del 2012. Il Governo dovrà decidere a chi affidare l’incarico, e anche se sarà un commissario a tempo (fino all’arrivo del nuovo presidente della Regione) o per un impegno pieno, che proseguirà il lavoro anche con la nuova amministrazione regionale.

Video di Giulia Zaccariello

Intanto si va verso la convocazione di un’altra seduta dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, per il 23 luglio. Sarebbe infatti necessario un secondo consiglio per l’approvazione di norme legate all’assestamento di bilancio che verrà votato dall’aula la prossima settimana. Nel caso, questo, porterebbe allo slittamento della formalizzazione delle dimissioni da parte del presidente, Vasco Errani, a cui ufficio di presidenza e capigruppo avevano chiesto di attendere ancora qualche giorno per consentire di chiudere le partite aperte. Dell’ipotesi ha parlato la capogruppo Pd, Anna Pariani, annunciando la presentazione di un progetto di legge elettorale regionale che dovrebbe essere discusso dall’assemblea proprio il 23. Lo slittamento, non avrebbe riflessi sulla data elettorale

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Riccione, sequestrato il “Green Bar”. Chiuso per evasione il locale vip in viale Ceccarini

next
Articolo Successivo

People mover, chiesto rinvio a giudizio per ex sindaco Pd Delbono e il capo Coop Ccc

next