La caccia alla vita extraterrestre diventa più accurata. È stato sviluppato infatti un nuovo potente metodo per individuare, con maggior precisione, la vita sui pianeti al di fuori del Sistema Solare. A mettere a punto il sistema, pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze Americana Pnas, un gruppo di ricerca della University College di Londra e dell’Università del Nuovo Galles del Sud coordinati da Sergei Yurchenko.

Il nuovo modello si concentra sulla rilevazione del metano anche a temperature oltre i 1200 gradi. La molecola del metano è considerata dai ricercatori la più semplice ‘spia di una potenziale vità. Per scoprire di cosa sono fatti i pianeti che orbitano intorno a stelle lontane, gli astronomi analizzano il modo in cui le loro atmosfere assorbono la luce.

I risultati sono degli ‘spettrì che sono le ‘firmè delle molecole di cui sono composte. Utilizzando i più avanzati computer del Regno Unito ed includendo il metano ad elevate temperature, si è potuto analizzare quasi 10 miliardi di linee spettroscopiche. Il nuovo elenco è 2000 vote più grande di qualsiasi precedente studio e darà informazioni molto più precise di quanto non è stato possibile fare in precedenza. “I valori del metano, – afferma Jonathan Tennyson coautore dello studio – erano sottostimati e il nuovo modello avrà un grande impatto sulla ricerca di segni di vita extraterrestre”.

L’abstract su Pnas

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Staminali, al Bambin Gesù nuova tecnica di trapianto di midollo da genitori a figli

next
Articolo Successivo

Teletrasporto, Science: “Tra due pc grazie alla fisica quantistica”

next