Un pediatra di 54 anni è stato arrestato a Milano con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un paziente di 12 anni. Secondo l’indagine condotta dalla Squadra mobile – guidata da Alessandro Giuliano -, il medico avrebbe molestato e tempestato di sms e telefonate il ragazzino, oltre ad aver fotografato e filmato gli abusi. Addirittura, il gip Paolo Guidi nell’ordinanza scrive che la presenza dell’uomo era talmente “costante nelle giornate” del ragazzo da fargli manifestare la volontà di togliersi la vita. Nel corso delle perquisizioni nella casa del medico, i poliziotti hanno trovato sopra il letto alcuni bambolotti e sotto il cuscino fotografie che ritraevano il bimbo. L’uomo si è difeso sostenendo di “aver assecondato le richieste del bambino, affinché lui si sfogasse in maniera catartica”.

Le indagini nei confronti del professionista sono partite a fine marzo, dopo la denuncia della famiglia che aveva notato un comportamento sempre più strano da parte del figlio. Il pediatra esercitava la professione in uno studio medico domiciliato in una clinica del centro, risultata estranea ai fatti. E’ accusato anche di detenzione e produzione di materiale pedopornografico e atti persecutori, e di aver esercitato la professione medica abusivamente. L’uomo non era uno psicoterapeuta e si era invece proposto di seguire il piccolo dal punto di vista psicologico. Il medico ha alle spalle precedenti specifici. Nel 2006 era stato condannato a otto mesi per detenzione di materiale pedopornografico. Il sospetto degli investigatori è che il pediatra abbia abusato anche di altri ragazzini.

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