“Ho sentito un colpo, all’inizio non sapevo chi era. Mi dispiace parlare di altri giocatori, però certe immagini le rivedo spesso. Avevo del sangue, l’ho fatto vedere all’arbitro Russo. Mi ha fatto male. L’arbitro ha deciso di non ammonire, è la sua scelta. Però non è la prima volta che vediamo certe immagini. Ha deciso di fischiare fallo però di non ammonire. Destro è stato squalificato per quattro giornate, vediamo cosa succede ora”. Così Miralem Pjanic, il giocatore della Roma, commenta a fine partita il colpo ricevuto da Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, durante la partita disputata ieri all’Olimpico e che rischia, così, di suscitare nuove polemiche sull’asse Roma-Torino. Anche se il giocatore bianconero minimizza: “Sono tranquillissimo. Era uno schema, era un blocco stile basket per favorire il tiro di Asamoah. Da parte mia non c’era cattiveria e l’arbitro ha visto, poi si può valutare tutto ma l’arbitro era lì”. Poi aggiunge Chiellini: “Ho chiesto scusa, come capita mille volte, però bisogna valutare anche l’entità dei contatti e la cattiveria. Non basta sfiorare per avere dato un pugno”

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