Condannato all’ergastolo per le stragi del 1993, da allora Matteo Messina Denaro è sparito nel nulla. Nella nuova puntata di Presadiretta, il programma d’inchiesta condotto da Riccardo Iacona, in onda questa sera alle ore 21,05 su Rai3, c’è una straordinaria inchiesta sui 21 anni di latitanza dell’ultimo dei grandi boss della mafia non ancora assicurato alla giustizia. La storia del suo coinvolgimento nella stagione stragista dei primi anni ’90, il ruolo nella presunta trattativa Stato-mafia e lo strettissimo legame con Totò Riina, la caccia alla sua immensa ricchezza che ha permesso il sequestro di beni per 4 miliardi di euro, i blitz delle forze dell’ordine che hanno gradualmente fatto terra bruciata intorno a lui, fino al clamoroso arresto della sorella Patrizia. Matteo Messina Denaro si nasconde da 21 anni, nonostante gli diano la caccia la Procura di Palermo, la Polizia, i Carabinieri e i servizi segreti. Ospite di Iacona in studio ci sarà Sonia Alfano, deputato al Parlamento Europeo e presidente della Commissione Antimafia Europea, da sempre impegnata in prima persona contro Cosa Nostra. “Matteo Messina Denaro” è un racconto di Riccardo Iacona, con Danilo Procaccianti e Fabrizio Lazzaretti. Iacona e Sandra Amurri (il  Fatto Quotidiano) sono stati ospiti di David Perluigi (ilfattoquotidiano.it) negli studi del FattoTv per un’anticipazione della puntata. Potete interagire inviando commenti e domande al sito e tramite i social network. Per Twitter gli hashtag sono: #FattoTv #Presadiretta

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Caso Uva, procura Varese: “Rinvio a giudizio per 8 tra carabinieri e poliziotti”

next
Articolo Successivo

Corruzione, chiesto processo per Formigoni e altri 12 per discarica amianto

next