Premetto che non ho mai creduto molto ai sondaggi in Italia per ciò che riguarda i gusti sessuali. Mi riferisco ad interviste, anche se in anonimato.

E’ invece interessante leggere i risultati dei termini più cercati su Internet, rilevati da PornMD: ‘Milf‘, ‘Teen‘ e ‘Anal‘ sono tra le parole più digitate al mondo nella ricerca di scene di sesso on line.

Quindi, vista in chiave positiva da una quasi cinquantenne, siamo nell’immaginario sessuale ben più di quel che si pensi.

E qui nasce una riflessione. Intanto anche le donne – se pur non ammettendolo – spesso cercano scene di sesso. Una volta era molto più difficile reperire film. Poi con i video-nolo, qualcosa è cambiato. Adesso è tutto facilissimo. Quindi, anche se istintivamente viene da pensare a sondaggi con risultati derivati dall’universo maschile, dobbiamo pensare che oggi molte donne curiosano on line: per l’autoerotismo, per divertirsi col partner, per (ahimè) imparare.

A tal proposito ho visto fellatio meccaniche e poco “passionali” praticate da famosissime pornodive che erano tutt’altro che insegnanti.

Inoltre, ricordiamoci sempre che i film porno sono appunto film. E che le vagine sono spesso ritoccate chirurgicamente e non devo essere fonte di insicurezza nei confronti della forma della propria.

Stranamente nella ricerca non vedo tra i termini più cliccati lo ‘Squirting’, il fenomeno dell’eiaculazione femminile che però la scienza non ha ancora studiato completamente e che ha a che fare con l’anatomia dei genitali.

Chi volesse capire come mai le pornostar lo pratichino con tanta facilità, sappia che c’è anche un trucco che mi rivelò un amico: farsi una lavanda con una quasiasi Soda Water, farsi penetrare in maniera piuttosto veloce ed ecco la femme fontaine! Non so se sia davvero possibile. Assicuratevi prima di non avere vicino quadri di Picasso o tende in taffetà.

E ora tutti a cliccare.

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