Segni di frustate sul dorso, occhi lividi, un materassino intriso di sudore buttato a terra e una piccola feritoia nella porta di ferro: dopo la denuncia, raccontata sul Fatto Quotidiano il 25 gennaio, arrivano le immagini delle torture che Roberto Berardi sta subendo. Detenuto in Guinea Equatoriale, l’imprenditore originario di Latina è riuscito a realizzare con un telefonino alcune foto e un video e li ha fatte arrivare in Italia, nel tentativo di squarciare il velo di silenzio che avvolge la Farnesina. Berardi è accusato di aver sottratto dei soldi, ma in realtà si è trovato coinvolto in uno scandalo internazionale che vede accusato il figlio del presidente guineano, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo. “Lo stanno ammazzando, portatelo a casa”, era stato l’appello della moglie Rossella sulle pagine del nostro giornale.

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