Torino, lunedì 9 dicembre, per liberare piazza Castello dai manifestanti che assediano il palazzo della Regione, le forze dell’ordine ricorrono a un fitto lancio di lacrimogeni. Due agenti, uno dei quali è Pietro Di Lorenzo, segretario provinciale del Siap, aggrediscono verbalmente e minacciano un giovane dimostrante che inveisce contro il lancio dei candelotti, sparati – a sua detta – ad altezza uomo  di Stefano Bertolino

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