Io, Antonio Razzi, sono disposto ad andare in carcere al posto di Berlusconi, a fare il cambio con lui, tanto ormai in galera si dice che c’è anche la televisione. Così il presidente può lavorare per il bene dell’Italia. Ci andrei volentieri”. E’ l’appello singolare lanciato dal senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, ai microfoni di “Un giorno da pecora”, su Radio Due. Il parlamentare esordisce manifestando il suo apprezzamento per l’imitazione di Maurizio Crozza e raccontando il suo ultimo incontro con Berlusconi: “Con tanto umore ed allegria ci ha detto: ‘Se vado a San Vittore, spero che mi verrete a trovare’. E io gli ho risposto: ‘Ci mancherebbe altro’“. Tra le risatine in sottofondo di Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Razzi si rende protagonista di un serrato botta e risposta coi conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. E, prima di congedarsi per un importante incontro in Abruzzo con l’ambasciatore del Vietnam, si esprime sul porcellum: “Sono sicuro che nessuno lo vuole cambiare. E’ inutile che dicono cazzate di Gisella Ruccia

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