Hanno occupato il rettorato dell’Università di Bologna e ora chiedono un confronto su mensa e alloggi universitari.  I rappresentanti dei collettivi universitari Cua e Taksim continuano le iniziative di protesta contro i prezzi elevati del servizio ristorante per gli studenti e in generale dei servizi sotto le Due Torri. Così, dopo aver organizzato pranzi sociali al grido di #occupymensa, si sono dati appuntamento nell’atrio del Rettorato dove era in corso il Cda dell’ateneo.

Hanno allestito un banchetto con cibo e bevande (tramezzini, insalata di patate, verdura fresca e succhi di frutta) e offerto gratuitamente da mangiare contro i costi ritenuti eccessivi della mensa universitaria. Sono poi stati affissi volantini con le principali richieste dei collettivi: mensa a tre euro (contro i quasi 7 attuali), alloggi per tutti, libri di testo in filesharing, rete wireless gratis nella zona universitaria, facoltà aperte di sera per eventi artistici e culturali. Ai ragazzi, che volevano aprire un tavolo di confronto pubblico con il Rettore, è stato impedito dalle forze dell’ordine, già presenti in Rettorato, di accedere all’aula del Cda, ma dopo una breve trattativa con il Prorettore Roberto Nicoletti è stata fatta entrare una delegazione di 10 studenti, che hanno incontrato il Rettore Ivano Dionigi.

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