Strade allagate e i fiumi Marecchia, Ventena e Marano che hanno raggiunto il livello di guardia con un “rischio esondazione che non può essere sottovalutato”. Questo l’allarme che la Provincia di Rimini lancia in seguito all’ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio da domenica 10 novembre, con forte vento di bora e persistenti piogge. Il maltempo sta dunque provocando seri problemi per il deflusso delle acque. “Allo stato attuale, è fondamentale che la popolazione limiti allo stretto indispensabile gli spostamenti – prosegue la Provincia – proprio perché gli allagamenti in corso potrebbero costituire situazioni di pericolo, e presti inoltre la massima attenzione anche alla situazione di garage e scantinati“. Intanto, le squadre della protezione Civile e le polizie comunali e provinciale sono a lavoro da questa notte per ripristinare la viabilità e la sicurezza delle strade, anche chiudendo al traffico alcuni tratti che risultano non transitabili. 

Si allunga di ora in ora la conta dei danni da maltempo a Rimini. Decine gli alberi, tra cui olivi di boemia e tamerici, che sono crollati o si sono inclinati, provocando difficoltà alla circolazione stradale. Qualche disagio anche al cimitero centrale, dove sono caduti diversi cipressi e si è verificato l’allagamento di alcuni seminterrati. Per quanto riguarda gli edifici, sono state in complesso 29 le richieste di intervento a cui ha fatto fronte Anthea, in particolare per verificare le condizioni delle scuole e di alcuni uffici.

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