Berlusconi si sente accerchiato. Così Gianfranco Rotondi ha deciso di scrivergli una lettera, pubblicata dal quotidiano Libero all’interno della quale ribadisce la volontà manifestatagli già direttamente di candidarsi a fare l’anti-Renzi per il centrodestra. “Carissimo Presidente – scrive Rotondi sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro – affrontiamo assieme il momento più difficile della stagione politica che porta il tuo nome, il berlusconismo”.

Il panegirico di Rotondi non si ferma qui. “Stiamo reagendo come un sol uomo perché Silvio Berlusconi è la nostra storia. La storia tuttavia la scrivono i vincitori – ha scritto l’ex ministro – Per avere ragione siamo condannati a vincere le prossime elezioni politiche”. E conclude chiedendo il suo appoggio anche, eventualmente, dal carcere: “Hai fatto bene a dire ‘non mollo’, e resto il capo del centrodestra. Adesso devi conquistare l’indifferenza suprema rispetto al tuo destino: devi guidarci alla vittoria con la generosità e la passione di sempre. Dal carcere? Dal Senato? Da Arcore? E’ un problema degli avversari, non tuo né nostro”.

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