Mantenere l’Imu per i contribuenti più facoltosi, perché l’Italia “non può permettersi di rinunciare a 1,5 miliardi di euro“. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, che dal Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini ha affrontato il delicato tema dell’esenzione dall’imposta sulla prima casa. Un nodo che a settembre rischia di generare nuove tensioni nel governo Letta. Delrio si dice contrario all’abolizione totale. “Io sono favorevole a una nuova service tax, che esenti il 70% degli italiani, ma che venga pagata dai più abbienti. Una nuova tassa che costerà meno dell’abbonamento alle tv private. Ma su questo nella maggioranza, rimane una differenza di impostazione”. Il ministro ha poi assicurato che “il governo è al lavoro per arrivare a un compromesso interessante”  di Giulia Zaccariello

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