“Ma chi è Zazà?”. Così esordisce Michele Santoro nell’apertura della nuova puntata di Servizio Pubblico, riferendosi al prossimo e atteso Capo dello Stato. “C’è qualcuno” – continua il giornalista – “che incarna quell’amore per la cosa pubblica che abbiamo perduto?”. E anticipa l’intervista esclusiva a Francesco Chiesa Soprani, l’ex agente di Noemi Letizia, che ha ammesso: “Berlusconi ha comprato il silenzio di Ruby e Noemi Letizia”. Sul bunga bunga Santoro punta il dito contro i diretti protagonisti, ma anche contro i guardoni che spiavano sperando di entrare nella festa e contro coloro che giravano la testa dall’altra parte, lasciando che i magistrati sollevassero il problema. E aggiunge:”Ghedini dice di aver denunciato per diffamazione Chiesa Soprani, ma a noi non risulta. Nè è stato condannato per diffamazione”. Santoro, nel finale, fa un appello: “Dobbiamo sbrigarci a trovare quel Zazà. Su quel Colle deve salire una persona che, impugnando la Costituzione, deve portarci fuori da quella repubblica delle banane in cui per troppo tempo siamo stati immersi”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Servizio Pubblico, come formare il nuovo governo?

prev
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, la crisi uccide: il caso del suicidio di Civitanova Marche

next