“Sono un italiano del nord ma vi confesso che non credo esista la Padania“. Dopo le contestazioni di Catania – a cui ha risposto con un ironico “sugnu siciliano”, il premier Mario Monti, leader di Scelta Civica, arriva a Palermo e cerca di fidelizzare l’elettorato siciliano attaccando la Lega Nord. “La Padania non ha confini naturali, etnici, linguistici e geografici, non credo proprio che esista” ha detto il presidente del consiglio guadagnando gli applausi della platea del Teatro Politeama. Poi ha lanciato una stilettata all’intera coalizione del centro destra, di cui fa parte anche Grande Sud di Gianfranco Miccichè. “In pratica vorrebbero tenere per sè il 75 per cento delle risorse del Paese. La cosa che non riesco a capire è come mai questa proposta arrivi da una coalizione che oltre alla Lega Nord annovera anche un partito che si chiama Grande Sud”  di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti

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