L’allenatore della Juventus, Antonio Conte, è stato ascoltato come persona informata dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse condotta dalla Procura di Bari. L’ex centrocampista è comparso davanti al procuratore capo Antonio Laudati, unitamente al pm Ciro Angelillis e ai carabinieri nella caserma di Monopoli. L’audizione si è svolta giovedì scorso ma la notizia si è appresa solo oggi. L’allenatore della Juve, condannato a 10 mesi di squalifica dalla giustizia sportiva per omessa denuncia riguardante altre vicende sempre legate al calcio scommesse, è stato sentito senza la presenza dell’avvocato per circa 4 ore.

L’inchiesta riguarda il nuovo filone avviato dalla Procura di Bari e vede indagati 25 giocatori che, negli anni passati, hanno vestito la maglia del Bari. L’inchiesta bis sul calcio ruota attorno a due partite in particolare: Salernitana-Bari (3 a 2) del 2009 e Bari-Treviso del 2008 (0-1 per gli ospiti). I baresi, all’epoca guidati da Antonio Conte, non avevano più nulla da chiedere alla loro stagione, sul piano dei risultati, mentre sia al Treviso che alla Salernitana serviva una vittoria per evitare la retrocessione in Lega Pro. Per i pm Ciro Angelillis e Giuseppe Dentamaro quelle sfide furono truccate. Il Treviso e la squadra campana avrebbero ‘comprato’ i 3 punti. A rivelare le presunte combine agli inquirenti sono stati gli ex Andrea Masiello e Vittorio Micolucci.

“E’ successo quello che ho detto dal primo giorno, e non bisogna sottovalutare il problema, cioè che questo ragazzo avrebbe avuto difficoltà dopo qualche mese. Si è verificato quello che dicevamo”. Lo ha detto il ct azzurro Cesare Prandelli alla vigilia della partita di Modena contro Malta a proposito della difficoltà dell’uomo fair play, Simone Farina, di trovare lavoro dopo avere enunciato il tentativo di combine. “E’ un compito nostro – ha aggiunto – cercare di fare capire che Simone Farina è un personaggio positivo sotto tanti punti di vista e non abbandonarlo. Spero che fra un mese, quando ci ritroveremo, potremo parlare di un contratto nuovo”.

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