“Una ragazza piena di gioia di vivere”. Queste le parole di don Pietro, parroco della Chiesa di Tutti i Santi a Mesagne il ricordo di Melissa, la studentessa 16enne di Mesagne morta nel terribile attentato davanti all’istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi. Un attentato che secondo don Pietro è da ricollegare ad altri episodi.”Un po’ di giorni fa l’attentato al presidente dell’associazione antiracket Marini, poi l’arrivo della carovana dell’antimafia, la reazione della città a questi rigurgiti di violenza. Tanti segnali ma mai potevamo pensare ad una reazione di questo tipo”

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Brindisi, presìdi da Milano a Palermo. Lo “sdegno” dei sindacati

next
Articolo Successivo

Le bombe e l’inutile governo tecnico

next