Questo non è un governo tecnico, ma il governo più politico degli ultimi vent’anni della storia italiana, che sta riuscendo dove hanno fallito altri governi politici e di destra. Monti riesce a fare il lavoro sporco che altri non hanno fatto. E ciò è testimoniato dal fatto che in pochi mesi questo governo ha fatto passare cose che la destra berlusconiana non è mai riuscita a fare.

Non è una novità nella storia repubblicana. In tutti i momenti di crisi della Repubblica, governi sedicenti tecnici hanno imposto provvedimenti di destra: l’abolizione della scala mobile fatta da Ciampi, la riforma delle pensioni di Dini (che non era riuscita a Berlusconi) ed oggi questo esecutivo vuole cancellare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, dopo che, esattamente 10 anni fa, Berlusconi fu fermato dalla enorme manifestazione promossa da Cofferati.

I governi tecnici non hanno il problema del consenso e, dunque, oltre a essere politici e reazionari non sono democratici. Per questo avremmo preferito le elezioni ed oggi chiediamo che sia restituita la parola al popolo sovrano affinché possa scegliere democraticamente le ricette che ritiene migliori per uscire dalla crisi.

Noi, comunque, ci batteremo contro questo governo, perché con le sue politiche di austerità sta aggravando la crisi ed è giunto il momento per la sinistra di andare in piazza per dire con chiarezza queste cose. Molti esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà saranno presenti in piazza ed interverrà anche l’Italia dei Valori. La manifestazione è aperta a tutte le forze che si oppongo al governo ed hanno aderito tante persone, anche esterne alla Federazione della Sinistra: Margherita Hack, Franca Rame, Gianni Rinaldini, Alessandro Dal Lago, Gianni Ferrara, Citto Maselli, Valentino Parlato, Vauro…

Parteciperanno anche autorevolissimi esponenti delle formazioni politiche europee di sinistra, grandi protagoniste, in molti casi, delle ultime tornate elettorali. Ci sarà Pierre Laurent, Segretario nazionale del Partito Comunista francese, la principale formazione del Front de Gauche, che ha raggiunto un risultato storico con Mélenchon ed ha contribuito alla vittoria di Hollande. Ci saranno anche la Linke tedesca, il Partito Comunista Portoghese e Syriza, la formazione della sinistra greca che ha avuto una straordinaria affermazione elettorale.

L’appuntamento è, dunque, a Piazza della Repubblica, ore 14.00, sabato 12 maggio. Sfileremo in corteo sino al Colosseo, dove oltre agli interventi politici ascolteremo la musica di Enrico Capuano, Andrea Rivera e Cisco.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

C'era una volta la Sinistra

di Antonio Padellaro e Silvia Truzzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Freccero: “Grillo è il nostro sismografo, siamo di fronte a un terremoto”

next
Articolo Successivo

Monti a Napolitano: “L’Italia ce la farà”. Ma per Confindustria ripresa più lontana

next