Washington, 14 gen. (Adnkronos) - "Il presidente Trump sta tenendo aperta un'ampia serie di opzioni, inclusa quella cinetica su ampia scala". Lo ha detto Steve Bannon al Corriere della Sera, commentando il post di Trump su Truth in cui il presidente Usa promette ai manifestanti iraniani che "l'aiuto è in arrivo": "Il segretario del Tesoro Bessent - ricorda Bannon - ha spiegato in un discorso dello scorso marzo al prestigioso Economic Club di New York come avrebbe fatto crollare i mullah con le sanzioni, la pressione monetaria ei dazi. E l'ha fatto. I dazi recentemente imposti del 25% su tutti i partner commerciali li isolano. Ma Trump tiene aperta l'alternativa di un attacco militare per via della leva geopolitica che esso fornisce".
"Trump sta mandando in frantumi l'ordine internazionale postbellico perché va contro America First", prosegue Bannon. "A Teheran l’economia sta crollando, i mullah stanno crollando. Bisogna, come in Venezuela, sequestrare le navi fantasma, il petrolio dei mullah che va al Partito comunista cinese, tagliare i soldi. E sarà il popolo persiano a far crollare i teocrati islamici, come dev'essere il popolo a rovesciare il regime ancora in vigore in Venezuela".