“Fuori dalla direttiva non si può andare e non si possono chiedere deroghe”. E’ quanto ha affermato il ministro del Turismo Piero Gnudi, rispondendo ai cronisti che a Bologna gli domandavano se sia possibile per il governo italiano chiedere una deroga alla direttiva Bolkenstein sulle concessioni balneari.     Ribadendo che “bisogna trovare delle soluzioni che siano praticabili e non penalizzino il settore”, il ministro si è anche detto soddisfatto per la decisione dell’Unione Europea di chiudere la procedura di infrazione aperta contro l’Italia sul tema delle concessioni balneari.

Una decisione che Gnudi ha giudicato, infatti, “assolutamente positiva”. “Dopodiché però – ha aggiunto il ministro – bisogna lavorare assieme agli operatori del settore per trovare una soluzione che sia in linea con le promesse che noi abbiamo fatto a Bruxelles”.

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