E’ stato firmato oggi in Prefettura a Milano il protocollo di legalità per Expo 2015. “Sono molto felice che questo protocollo parta da Milano — interviene il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri – perché da qui sono partite le grandi rivoluzioni che hanno cambiato il Paese”. Il protocollo prevede diversi interventi normativi, tra i quali un tetto massimo fissato al 30% per l’assegnazione delle quote in subappalto e una responsabilizzazione a cascata delle aziende coinvolte, “pena l’esclusione dalle gare d’appalto” – dichiara Giuseppe Sala, Direttore Generale di Expo 2015. E’ stata inoltre realizzata una piattaforma informatica per lo scambio di dati delle aziende coinvolte, per agevolare le procedure burocratiche da una lato e poterne controllare le attività dall’altro. di Giovannij Lucci

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Art.18, Bonanni (Cisl): “Unità nelle proposte, non solo in piazza”

next
Articolo Successivo

Beha: “Maltempo in testa alla classifica e il cuore di Mondo”

next