Ecco due notizie che testimoniano quanto alacremente il Capitalismo si stia spremendo le meningi per superare la crisi e immaginare un futuro più prospero:

Deutsche Bank avrebbe inventato i cosiddetti Bond della Morte, basati sull’aspettativa di vita di 500 cittadini americani tra i 72 e gli 80 anni, selezionati dopo aver raccolto (previo consenso) informazioni sul loro stato di salute. Il bond si chiama Kompass Life 3, e il suo meccanismo è semplice: prima l’anziano su cui si “scommette” trapassa, più il guadagno è consistente.

Intanto, la Marc Ecko Enterprises, gruppo internazionale nel Lifestyle&Entertainment di culto, lancia una grande promozione: sconto del 20% su tutti i prodotti del brand a chi si fa tatuare sulla pelle in modo indelebile uno dei due logo della società.

Leggo entrambe le notizie su un importante quotidiano nazionale, riferite da Stefano Rodotà e Marino Niola.

A questo punto, però, vorrei che gli strateghi di questo mondo in pieno naufragio andassero oltre, non si limitassero a qualche provocazione. Mi aspetto delle obbligazioni sulla fedeltà coniugale delle donne manager e sulle capacità erettili dei quarantenni drogati di lavoro. Oppure un bel Piano di Accumulo dove accanto ai titoli del segmento Star figurino anche le scelte (certificate da candid-camera targate Fitch) di un campione di cittadini costretti a decidere se ammazzare i figli o morire. Ma vorrei anche qualcosa di più fresco e veloce, perché la borsa a volte è un po’ noiosa: in caso di gelo siberiano, mi piacerebbe poter giocare online sull’ora del prossimo decesso di un clochard. Lasciatemi sognare, sono un italiano, come recita il claim di una nota società di giochi e scommesse.

Gesù… Volevo tuonare e mettere alla berlina questi poveracci di un capitalismo minore, questi straccioni di finanzieri alla canna del gas, sempre più disperati e ridicoli… ma non ce la faccio. Mi manca perfino la forza di inveire. Non riesco a commentare le notizie qui riportate, sono troppo idiote e drammatiche. Voglio però ribadirle e sottolinearle, anche perché mi è parso che siano cadute in un silenzio irreale, o forse sono io che non ho colto l’indignazione degli opinion leader, che so… un Papa, un Draghi, un Monti che dicessero qualcosa. Niente. Però di fronte al freddo di questi giorni Benedetto XVI ha detto che spera arrivi presto la primavera. Molto sensibile.

Certo il mondo si sta spaccando in due, sempre più visibilmente, e occorre capire urgentemente da che parte stare: se da quella di questi sconsiderati pasdaran della crescita e del consumo o da quella di chi vuole tirarsi fuori dal tritacarne. Alla svelta. Prima che inventino un future sulle vostre idee, e poi sui vostri sentimenti, e poi…

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