Manca solo Maurizio Belpietro. Poi tutti i più noti giornalisti italiani vicini alla destra e al centrodestra saranno sbarcati su Twitter. Se infatti il direttore de Il Tempo Mario Sechi (6.009 follower) twitta già da tempo, negli ultimi giorni sono sbarcati sul social network azzurro anche le tre firme di maggiore peso: Giuliano Ferrara (che ha aperto l’account @ ferrarailgrasso e conta 6042 follower), Vittorio Feltri (848 follower) e Alessandro Sallusti (1364 follower).

Mentre Ferrara scrive aggiornamenti sulle sue battaglie di sempre e Feltri, on line da soli due giorni, è fermo a due aggiornamenti, è soprattutto il direttore del Giornale a farsi notare. Come segnala anche tech.fanpage.it, il primo tweet di Sallusti è del 27 gennaio, in concomitanza con la durissima campagna lanciata dal suo quotidiano contro “la Germania”. A noi Schettino a voi Auschwitz titola il quotidiano nel Giorno della memoria. “Ricordare #Auschwitz al Der Spiegel è solo rinfrescargli la memoria” rincara la dose Sallusti su Twitter. Dopo qualche pensiero contro Scalfaro (“non ci sto a una celebrazione acritica dell’uomo dei ribaltoni con inganno”) e qualche strapuntino politico, si comincia a fare sul serio.

A dare il via l’utente @danycapp60 che gli scrive un tweet pieno di improperi: “@alesallusti voglia il cielo che sia un #fake o lo massacro #Sallustimortimer #senza vergogna prezzolato dal #BerluNaziLega”. Sallusti non ci sta: “@danycapp60 non sono un fake. E adesso che massacro fai?” risponde. Ma l’utente non si dà per vinto: “Il mortimer fa il galletto. Sei fortunato non ho il tuo indirizzo”. Detto fatto: “Milano, via g. negri 4” replica il direttore del quotidiano pubblicando l’indirizzo della redazione del suo Giornale. La conversazione finisce qui e non è dato sapere se sia finita con una virile scazzottata in redazione.

Basta poco e parte un altro botta e risposta. Prima @ciafella che insulta: “ue ’ testa di c…, se sei tu, qui non c’è nessuno a cui leccare i piedi e nessuno da convincere”. Pronta la risposta: “Vedo che sono in buona compagnia, le teste di c… non mancano neppure qui”. Poi si decolla: “Complimenti a chi ha smantellato la Protezione civile per fare fuori Bertolaso. Per combattere le emergenze i poteri non sono mai troppi” twitta Sallusti. Replica @alienamata: “Ma per cortesia, non diciamo c…te! Non è certo colpa della Protezione civile se Alemanno è un incapace. Il metodo Boffo docet”. Sallusti cala un asso: “Boffo molestava ragazze come te. La vecchia Protezione civile le ragazze le salvava”.

Fine? Quasi. C’è tempo per dare addosso a Tremonti “in tutte le tv col suo libro. Manca il capitolo sul tradimento”. A a Monti: “Sarà anche un buon governo, ma 40 morti per la neve sono tanti. Ovviamente il Time non ne parla”. Ma non c’è da preoccuparsi: siamo solo all’inizio.

twitter.com/fedemello

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Chi ha portato un camorrista in Rai?

next
Articolo Successivo

Il Manifesto non si rassegna

next