Alla Casa Bianca sembrano non fidarsi di Bill Gates. In un video diffuso su YouTube si vede chiaramente un computer equipaggiato con il glorioso sistema Microsoft, vecchio ormai di 10 anni.
L’occasione è l’annuncio del discorso di Barack Obama alla nazione sullo Stato dell’Unione. Nel video caricato sul tubo, il consigliere David Plouffe parla dal suo ufficio nella Casa Bianca e alle sue spalle campeggia in bella vista il monitor di un computer. Niente di strano, se non fosse che sullo schermo a cristalli liquidi è chiaramente visibile l’icona del salva schermo di Windows XP, il sistema operativo lanciato da Microsoft parecchi anni fa e destinato al definitivo pensionamento nell’aprile del 2014.

Sul Web l’ironia si spreca: proprio la Casa Bianca di Barack Obama, appassionato di informatica e sempre attento a sfoggiare dispositivi iper-tecnologici, riempie gli uffici con tali pezzi da modernariato informatico? A ben vedere, però, gli uomini del Presidente sono in ottima compagnia. Secondo i dati rilevati attraverso un’analisi sul Web, il nuovo Windows 7 (uscito nel 2009) ha raggiunto una diffusione pari a quella di XP solo nell’ottobre del 2011. Il motivo? Scarsa fiducia degli utenti dopo il “bidone” di Windows Vista, il sistema realizzato nel 2006 che ha causato un mucchio di problemi agli utenti ed è stato (rapidamente) sostituito dal nuovo 7.

Proprio la ritrosia di aziende e uffici era stata al centro di una massiccia campagna d’informazione da parte di Microsoft, che ha martellato per mesi sui media per sostenere il passaggio al nuovo Windows 7 con argomentazioni più che valide: migliori prestazioni e, soprattutto, maggiore sicurezza. Il tutto, però, con risultati piuttosto scarsi. Al contrario: la società fondata da Bill Gates e ora guidata da Steve Ballmer si è trovata a dover fronteggiare addirittura delle petizioni online per mantenere in vita il vecchio sistema.

Ora che ci troviamo invece alla vigilia del rilascio di Windows 8, si scopre che tra gli “scettici” c’è anche la Casa Bianca. Chissà se dalle parti di Washington decideranno di dare fiducia agli uomini di Microsoft. Di certo c’è che dall’amministrazione americana è difficile aspettarsi scelte clamorose come quella tedesca, che ha deciso di utilizzare solo Linux software Open Source. Si tratta pur sempre di sostenere i “gioielli di famiglia”. Anche se vecchiotti.

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