Un romanzo noir, una indagine sulle nuove famiglie (con un ménage a tre), sui loro bisogni, e sulla giurisprudenza che ne regola le vite in funzione della nascita di un figlio. “Vie di fuga”, il nuovo libro della giornalista Eugenia Romanelli ha una particolarità: propone un modello di diffusione e distribuzione virale, via web, attraverso il gioco di rimandi tra social network – facebook e blog dedicati – e la produzione di un book-trailer. “E’ difficile dire quanto il mondo del web rappresenti il futuro della distribuzione dell’editoria e dell’industria culturale in generale – sostiene Giulio Anselmi, Presidente dell’agenzia Ansa e della Fieg – perché agli aspetti sicuramente positivi dei new media e dei social network corrispondono spesso evidenti limiti strutturali dal punto di vista economico e pubblicitario del sistema”, sebbene proprio in questa circostanza “il tam tam e le richieste degli internauti che hanno spinto ad una terza ristampa del libro – sottolinea l’autrice – rappresentano una prospettiva produttiva sicuramente interessante”. di Giovannij Lucci

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nel film di Maresco su ‘Belluscone’ anche Dell’Utri

next
Articolo Successivo

Monopoli, la Puglia dice no alle trivellazioni nel mare Adriatico

next