Più fallimenti, meno capitale a disposizione, meno aziende in crescita. Questo il quadro presentato dal ministero dell’Economia sulla base delle dichiarazioni fiscali per i redditi dell’anno 2009.

“La crisi economica può spiegare il forte incremento delle dichiarazioni presentate da società in situazione di fallimento (+61,67%) o estinte (+52,08%)”, si legge in una nota. La situazione di “congiuntura negativa si riflette inoltre sulla quota di società in utile, calate di oltre due punti percentuali (ora al 57,9%) e, conseguentemente, aumenta il numero dei contribuenti in perdita (37%, contro il 35% del 2008)”.

Scende il reddito medio dichiarato dalle imprese: rispetto all’anno d’imposta 2008 si attesta a 256.980 euro, in flessione del 6,7%. Lo comunica il Dipartimento delle Finanze nelle Statistiche sulle dichiarazioni Ires e Irap relative all’anno d’imposta 2009. La riduzione maggiore si registra nelle isole (-17,6%), mentre appare piu’ contenuta nel nord ovest (-2,6%). Dall’analisi dei soggetti in continuita’ di esercizio, spiega il Mef, si rileva che il reddito medio, pari a 270 mila euro, e’ superiore del 5,2% rispetto a quello totale, mentre la perdita media, pari a 146 mila euro, supera del 9,3% quella totale.

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