“Mi hanno detto che in Rai non si può dire la parola ‘profilattico’”. Nell’ultima puntata del suo show – ‘Il più grande spettacolo dopo il big bang’Fiorello rompe il tabù che nella Giornata mondiale contro l’aids il primo dicembre aveva scatenato la polemica in Rai con tanto di istruttoria interna (leggi) per capire se davvero, quella mail partita dalla direzione di Radio Uno a firma di Laura De Pasquale facesse riferimento a un reale veto arrivato direttamente dal ministero della Salute (leggi). “E’ un errore sicuramente – spiega Fiorello davanti al direttore di Raiuno Mauro Mazza – Perché in Rai si può dire profilattico”. Anzi, insiste lo showman: “Diciamolo tutti in coro”. E così tutta la platea, compreso Mazza, scandisce: “Pro-fi-lat-ti-co”. E ancora: “Ma pensate che con questa cosa di lattice, non si prendono le malattie. Incredibile eh?”. Il tono è ironico, ma l’argomento terribilmente serio. E infatti Fiorello ci scherza sopra ma mantendendo chiaro il concetto: “Il profilattico salva la vita! E’ come il ‘salva-vita Beghelli’, potremmo chiamarlo ‘salva-la vita-pischelli’“.

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