Decidere di non pagare il debito e uscire dall’Eurozona. E’ la soluzione radicale ipotizzata da un settore sempre più largo dell’opinione pubblica greca di fronte alla gravità della crisi. “Nel paese balcanico è in corso una strage dello stato sociale – dice Aris Chatzistefanou, giornalista e co-autore di Debtocracy, documentario che attraverso il web ha fatto il giro del mondo – Non è possibile pagare un debito così grande se significa imporre un’austerità destinata a distruggere la società”. Secondo il cronista, la Grecia “è una cavia, serve per verificare le reazioni della popolazione e dell’economia” di fronte alle cure imposte dalle istituzioni internazionali. Idee che circolano fra i movimenti di “Indignati” che stanno riempendo le piazze, non solo ad Atene.  di Piero Ricca


Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MORTE DEI PASCHI

di Elio Lannutti e Franco Fracassi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Aspettando il 15 ottobre, i Draghi ribelli invadono Roma

next
Articolo Successivo

Milano, dopo il rogo il quartiere marcia contro le mafie

next