A differenza di Moody’s, quando Giuliano Ferrara abbassa il rating del suo eloquio è un buon segno per il Paese. Torna alla memoria il glorioso biennio ‘92-‘94, la fuga dei suoi vecchi amici, traditi da quelli nuovi. E significa che oggi il suo ipnotizzatore finale sta naufragando dentro l’acquario che ha costruito e che da diciassette anni ci imprigiona.

Stavolta il suo baccanale di punti esclamativi lo conduce a imbracciare una prosa da alchimista che apparecchia banchetti di sangue di tigre e bistecche di leone, per restituire baldanza all’anemico declino. Fa finta di credere, come certi pagliacci dell’informazione che gli giocano tra le dita,che “l’Italia non è in ginocchio e il mondo non sta bruciando”. Immagina riscosse, privatizzazioni, liberismo, addirittura “operazioni verità”.

Come se la verità fosse auspicabile per un tipo che due soli modelli economici esibiva in pubblico, quello del colonnello libico, e l’autocrazia predatoria dello zar Putin. Vaneggiando un’Italia dei consumi, mentre fabbricava questa miserabile a sua immagine, dove nei fondali muoiono schiave da 3 euro e 90 centesimi l’ora. E in superficie danzano giovani put… che ne incassano 5 mila a botta.

Il Fatto Quotidiano, 7 ottobre 2011

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Steve Jobs fa miracoli anche in Rai

next
Articolo Successivo

Il web ha già pianto Jobs, a che servono i giornali?

next