Sono state sentite ieri in Procura Simona Lembi, presidente del consiglio comunale di Bologna in quota Pd, e la direttrice dello staff del Consiglio, Maria Pia Trevisani. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, infatti, ha intenzione di vederci chiaro nella vicenda dei rimborsi pubblici.

Le due sono state sentite come persone informate sui fatti, non risultano quindi indagate, come ha rivelato il Corriere di Bologna. Il fascicolo conoscitivo si trova sul tavolo del procuratore aggiunto, e interesserebbe anche un’altra persona, la consigliera comunale del Pdl Valentina Castaldini, che però non è stata ancora convocata dai magistrati.

Lembi e Trevisani avrebbero spiegato come funziona il meccanismo dei rimborsi. Inoltre Lembi è stata sentita per fornire chiarimenti sul suo viaggio a Siena, nel luglio scorso, in occasione della seconda manifestazione del movimento di donne “Se non ora quanto”. Sabato scorso Giovannini aveva assicurato di non aver alcuna intenzione di convocare in procura le persone informate sui fatti. Ma oggi si scopre che le due hanno risposto alle domande degli inquirenti.

La procura della Repubblica di Bologna aveva già chiesto a Palazzo d’Accursio la documentazione sulla missione a Siena che lo scorso luglio era stata effettuata dal presidente del consiglio comunale, Simona Lembi. Missione sostenuta con denaro pubblico: 450 euro la spesa autorizzata da determina dirigenziale firmata il 6 di quello stesso mese.

Carte che si erano aggiunte a quelle ricevute sul viaggio a Sorrento di Valentina Castaldini (presidente in consiglio comunale della commissione affari costituzionali in quota Pdl), andata dall’8 al 10 luglio scorso alla Summer School 2011 organizzata da Maurizio Lupi sotto l’egida di Comunione e Liberazione. Trasferta anch’essa finanziata dalle casse comunali.

Trevisani, invece, avrebbe firmato le determine dirigenziali relative ai rimborsi che spettano ai consiglieri comunali per viaggi e trasferte. Ed essendo quindi a conoscenza dell’iter è stata convocata dai magistrati per spiegarne i meccanismi. La procura inoltre voleva comprendere quali criteri vengono seguiti e con quanto rigore per rimborsare queste trasferte. Come, ad esempio, la manifestazione di piazza a cui partecipò la Lembi, sulla quale gli inquirenti vogliono capire se possa rientrare o meno nelle maglie del regolamento del consiglio.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Gli indignados di Coop Dolce occupano il Comune. Merola: “Ho cose più serie da seguire”

next
Articolo Successivo

Da Vitali a Merola: come il Comune di Bologna
ha sempre super finanziato le scuole della Cei

next