Quelle dovute a Indro Montanelli non sono scuse individuali, ma collettive. È la destra italiana, o meglio la “sua” destra, che dieci anni dopo deve cospargersi il capo di cenere e chiedergli perdono. Per non averlo ascoltato quando profetizzava la deriva “da balcone” di quel Caimano travestito da Cavaliere che oggi siede (forse ancora per poco) a Palazzo Chigi, triste dittatorello al tramonto.

Per non averlo seguito, quando decise che nei confronti di Silvio Berlusconi e della sua idea di “politica” (oltre che di “informazione”) non poteva che esserci una contrapposizione senza sconti e senza debolezze. Per non avergli creduto, quando denunciò l’enormità del conflitto di interessi, nodo irrisolto che oggi si rivela per quel che è: un tumore della democrazia.

Per averlo tacciato di cinismo, quando previde una Seconda Repubblica troppo simile (in peggio, peraltro) alla Prima. Per quell’indifferenza, per quei silenzi, per quelle accuse. Per averlo lasciato solo. Per tutto questo è tempo di chiedergli scusa. E di provare a recuperare il troppo tempo perduto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Su Papa e Tedesco
la Lega si gioca tutto

next
Articolo Successivo

Pd, il giorno dei sospetti. E D’Alema attacca: “Voi del Fatto siete tecnicamente fascisti”

next