Un po’ di bastone e carota per l’esecutivo, un po’ più di solo bastone per l’opposizione. E le intercettazioni. Questi gli ingredienti dell’editoriale nell’edizione delle 20 del direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Che lancia un appello alla maggioranza, dopo la verifica in Parlamento: “Siamo all’ultimo appello per il governo”. “Chiamato a cambiare passo – spiega – specie nella politica economica”. Federalismo fiscale e riforma dell’università vanno bene, ma non bastano. Per governare altri due anni ci vogliono la riforma del fisco e la riduzione del debito pubblico. “E già che ci siamo”, aggiunge il direttore fornendo un assist all’esecutivo, tagliare pure sul budget speso per le intercettazioni. Che il caso dell’inchiesta P4 avrebbe dimostrato, secondo Minzolini, essere spesso “improprie e di dubbia utilità”. Un passaggio poi al modello dell’opposizione: quello di Bersani, che secondo Minzolini ripete “la litania che il ‘Governo se ne deve andare'”, ma anche quello di “un inedito Di Pietro”, aperto al confronto mentre crea un’alternativa.

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